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Calcolatore di tan δ e capacità dei passanti

Ottenga il fattore di dissipazione e la capacità a partire dalla lettura del ponte e li confronti con i valori di targa del passante.

tan δ e capacità degli isolatori passanti, confrontati con la targa

Inserisca la lettura del ponte — tensione, corrente e perdite — e ottenga il fattore di dissipazione e la capacità. Se conosce i valori di fabbrica del passante, lo strumento calcola anche lo scostamento di C1 e di quanto è salito tan δ, che è ciò che davvero decide.

Lettura della prova

Valori di targa del passante

Predefinito 1: i fattori di correzione dipendono dal tipo di isolamento e applicarli alla cieca aggiunge di solito più errore di quanto ne tolgano. Il confronto di C1 non dipende dalla temperatura.

Risultato indicativo. Il calcolo viene eseguito da un server di Amperis con i dati del modulo, che non vengono conservati. Questo sito può contenere errori od omissioni: prima di prendere qualsiasi decisione su un impianto, l'informazione deve essere verificata e validata da un ingegnere qualificato. Note legali e condizioni di utilizzo

Che cosa fa questo calcolatore

Converte la lettura del ponte — tensione applicata, corrente e perdite — nelle due grandezze che si interpretano, tan δ e capacità, e le confronta con i valori di fabbrica incisi sulla targa del passante.

Da dove escono i numeri

Un isolamento reale non è un condensatore perfetto: oltre alla corrente capacitiva circola una componente in fase con la tensione, che è quella che si dissipa sotto forma di calore. Il fattore di dissipazione è il rapporto tra le due:

tan δ = P / (V × I)

e la capacità esce dalla corrente capacitiva:

C = I / (2π f V)

con P in watt, V in volt e I in ampere. Il calcolatore si occupa delle unità che fornisce lo strumento (kV, mA e mW).

Perché la C1 conta più del tan δ

In un passante condensatore — carta impregnata con lamine conduttrici intercalate — l’isolamento è diviso in strati in serie. Quando uno strato cede, gli altri si ripartiscono la stessa tensione su uno spessore minore: la capacità sale a gradini e ogni gradino denuncia uno strato perso.

Quel gradino compare prima che il tan δ si muova in modo apprezzabile, perché il tan δ risponde alla degradazione generale — umidità, invecchiamento, contaminazione — e non a un difetto localizzato. Per questo il criterio di messa fuori servizio si scrive sullo scostamento di C1 e il tan δ serve da conferma.

Scostamento di C1Che cosa fare
Meno del 2 %Normale, è rumore di misura
Dal 2 % al 5 %Ripetere e confrontare con lo storico
Dal 5 % al 10 %Indagare e accorciare l’intervallo di prova
Più del 10 %Mettere il passante fuori servizio

Per il tan δ, il classico segnale di allarme è il raddoppio del valore di fabbrica.

Esempio risolto

Passante con C1 di targa 3.100 pF e tan δ di fabbrica 0,30 %. Nella prova a 10 kV si leggono 10 mA e 300 mW.

  • tan δ = 0,3 / (10.000 × 0,01) = 0,30 % — uguale a quello di fabbrica
  • C = 0,01 / (2π × 50 × 10.000) = 3.183 pF
  • Scostamento di C1 = +2,7 % → ripetere la misura e guardare lo storico

Se nella campagna successiva la C1 salisse a 3.400 pF (+9,7 %) con il tan δ ancora a 0,35 %, occorrerebbe indagare: è quel salto che conta, anche se il tan δ sembra buono.

Che cosa non fa questo calcolatore

Non decide al posto suo. Non conosce il tipo di passante (OIP, RIP, RIS), che cambia i valori normali di tan δ; non applica fattori di correzione in temperatura, che dipendono dall’isolamento; e non interpreta la misura della presa di prova (C2), che ha criteri propri. Non sostituisce nemmeno il confronto con le altre due fasi e con lo storico, che è dove il problema si vede davvero.

Con che cosa si misura

La misura la esegue un ponte di fattore di potenza o di tan δ a 10 kV. In servizio, l’alternativa è il monitoraggio continuo dei passanti, che sorveglia corrente di dispersione e capacità senza togliere il trasformatore dal servizio e avvisa tra una campagna e l’altra; per l’olio, la tangente di delta si misura con uno strumento specifico per la prova dell’olio isolante. La diagnosi si completa con i rilevatori di scariche parziali, che vedono ciò che il tan δ media.

Domande frequenti

Che cosa avvisa prima, la capacità o il tan δ?
La capacità. Un passante condensatore è formato da strati di carta con lamine conduttrici interposte; quando uno strato si perfora, gli altri restano in serie su uno spessore minore e la capacità sale a gradini. Quel salto compare prima che il tan δ si muova, ed è per questo che il criterio di messa fuori servizio si scrive sulla C1.
Quale scostamento di C1 è preoccupante?
Il criterio di campo più diffuso: al di sotto del 2 % è rumore di misura; tra il 2 % e il 5 % occorre ripetere e confrontare con lo storico; tra il 5 % e il 10 % si indaga e si accorcia l’intervallo di prova; oltre il 10 % il passante si mette fuori servizio. Ciò che conta sempre è l’evoluzione rispetto alla targa stessa, non una cifra assoluta.
Il tan δ va corretto in temperatura?
Con molta cautela. I fattori di correzione dipendono dal tipo di isolamento e le guide avvertono che applicarli alla cieca può introdurre più errore di quanto ne tolgano. La cosa pratica è provare sempre in condizioni simili, annotare la temperatura e confrontare misure eseguite a temperature simili. Il confronto di capacità non ha questo problema.

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