Misuratori di resistenza di isolamento da 1 a 15 kV

I misuratori di resistenza di isolamento (megaohmmetri) applicano una tensione di prova in corrente continua e misurano la corrente di dispersione attraverso l’isolamento di cavi, trasformatori, motori e quadri. La lettura — in MΩ, GΩ o TΩ — rivela umidità, contaminazione e invecchiamento prima che si trasformino in un guasto a terra.

Che cosa misurano e come

Lo strumento mantiene la tensione selezionata (da 50 V a 15 kV nell’intera gamma) e segue l’andamento della resistenza nel tempo. Oltre al valore puntuale calcola indici diagnostici: il rapporto di assorbimento dielettrico (DAR, 60 s/30 s) e l’indice di polarizzazione (PI, 10 min/1 min), che la IEEE 43 utilizza per valutare le macchine rotanti (PI ≥ 2 accettabile per isolamento in classe B e superiore).

Scegliere la tensione di prova

  • 1 kV: impianti BT, telecomunicazioni e cablaggi civili.
  • 2,5 kV: motori industriali e cavi di media potenza.
  • 5 kV: cavi MT, trasformatori e generatori.
  • 10 kV: diagnostica di asset di sottostazione in alta tensione.
  • 15 kV: asset alla tensione più elevata (ANSI/NETA raccomanda 15 kV oltre i 34,5 kV nominali), con elevata immunità ai disturbi.
  • Prove dielettriche per DPI: guanti, aste e tappeti isolanti.

Indeciso tra due campi di misura? Scriva i dati dell’asset a info@amperis.com.

Applicazioni

  • Manutenzione preventiva di sottostazioni e linee.
  • Diagnostica di motori e generatori (PI/DAR secondo IEEE 43).
  • Prove di accettazione di cavi e impianti nuovi prima della messa in tensione.

Norme applicabili

  • IEC 61557-2: apparecchi per la misura della resistenza di isolamento negli impianti BT.
  • IEEE 43: isolamento delle macchine rotanti (PI e DAR).
  • ANSI/NETA ATS: tensioni di prova e valori minimi per classe di tensione.

Domande frequenti

Quale valore di isolamento è accettabile?

La regola pratica classica è almeno 1 MΩ per ogni kV di tensione nominale più 1 MΩ; la NETA ATS pubblica tabelle per classe di tensione. Conta più l’andamento nel tempo su prove successive che una singola lettura.

Perché misurare il PI e non solo la resistenza?

Il PI confronta la resistenza a 10 minuti con quella a 1 minuto, compensando temperatura e dimensione della macchina: un PI basso rivela umidità o contaminazione anche quando il valore assoluto sembra elevato.

Posso provare un circuito in tensione?

No. L’asset deve essere fuori tensione, sezionato e scaricato; a prova conclusa, scarichi a terra la capacità dell’isolamento prima di ricollegare.

Risorse e contatti

Categorie correlate: prove su trasformatori e tellurometri. Preventivi: info@amperis.com · +34 982 20 99 20.