Lo stato di salute di ogni cella, misurato in due secondi
L'IBAR è un tester portatile che valuta lo stato delle batterie stazionarie misurando la resistenza interna, la tensione di cella e la resistenza delle connessioni tra celle. Opera su batterie completamente fuori servizio, scollegate dal caricabatterie e dal carico, e memorizza ogni misura per seguire l'evoluzione del banco.
Vantaggi
Letture rapide e ripetibili
Con le sonde a puntale fornite in dotazione ogni lettura richiede circa due secondi ed è priva dell'ondulazione del raddrizzatore, perché la batteria è scollegata: i valori sono confrontabili tra un'ispezione e l'altra.
Verdetto automatico
Si definiscono soglie o intervalli di tolleranza e lo strumento contrassegna ogni cella come PASS, WARNING o FAIL durante la prova stessa, con rilevamento automatico del campo di resistenza.
Leggero davvero
Pesa 0,5 kg, funziona con batteria ricaricabile agli ioni di litio e si utilizza con una sola mano: è pensato per percorrere interi banchi di batterie senza fatica.
Uno storico che anticipa i guasti
La resistenza interna cresce con l'invecchiamento prima che la tensione riveli il problema; il suo andamento nel tempo segnala le celle da sostituire.
Applicazioni
- Ispezioni periodiche di batterie stazionarie in sottostazioni, UPS, telecomunicazioni e data center.
- Batterie al piombo-acido aperte, VRLA, nichel-cadmio e litio.
- Rilevamento di connessioni tra celle allentate o corrose.
- Prove di accettazione e messa in servizio di banchi nuovi.
- Supporto alle prove di capacità mediante la misura della tensione di ogni cella.
Informazioni sul prodotto
Il campo di resistenza va da 0 a 5 Ω su quattro scale con risoluzione da 1 µΩ, mentre quello di tensione raggiunge ±60 V. La modalità combinata U+R misura tensione e resistenza in un'unica passata e la memoria interna conserva ogni lettura con data e ora. Con il software DV-B Win si costruiscono le tendenze per singola cella e si generano report in PDF, Word o RTF.
Accessori: set di sonde a puntale rette o angolate, piastra di calibrazione a zero, alimentatore di rete, valigetta di trasporto e software per PC inclusi.
Specifiche tecniche
| Resistenza | 0 – 5 Ω su 4 scale; risoluzione da 1 µΩ |
| Tensione | ±6 V e ±60 V; precisione ±0,1 % lett. ±0,1 % f.s. |
| Corrente di prova | da 1,5 mA a 150 mA secondo la scala |
| Batteria interna | Ioni di litio, 2 × 2900 mAh; ricarica in 6 ore |
| Display e memoria | LCD da 2,8 pollici; memoria da 64 Mbit |
| Comunicazione | USB verso PC |
| Temperatura di funzionamento | da -10 a +45 °C |
| Dimensioni e peso | 236 × 125 × 50 mm; 0,5 kg |
Domande frequenti
Perché misurare la resistenza interna e non solo la tensione?
Perché una cella può presentare una tensione normale ed essere comunque degradata; la resistenza interna cresce con l'invecchiamento e anticipa il guasto molto prima.
La batteria deve essere scollegata?
Sì. Lo strumento è progettato per batterie fuori linea, scollegate dal caricabatterie e dal carico: in questo modo si eliminano le interferenze e le misure diventano ripetibili.
Come si riconosce una cella difettosa?
Definendo in anticipo le soglie: durante la prova ogni lettura viene confrontata automaticamente e contrassegnata come PASS, WARNING o FAIL.
È possibile confrontare misure di campagne diverse?
Sì. Tutte le letture restano in memoria con data e ora e il software per PC costruisce le tendenze per singola cella per confrontarle tra un'ispezione e l'altra.
