Tester portatile per resistenza interna, tensione di cella e connessioni tra celle delle batterie stazionarie, con una lettura in circa due secondi
Per misurare la resistenza interna delle batterie stazionarie e individuare le celle invecchiate prima che si guastino serve un tester che misuri anche la tensione di cella e le connessioni tra celle e che memorizzi le letture per seguirne l’andamento. L’IBAR lo fa in circa due secondi per cella con sonde a puntale: resistenza da 0 a 5 Ω su quattro scale, con risoluzione da 1 µΩ e precisione di ±(1,0 % della lettura + 0,1 % del fondo scala) sotto i 5 mΩ, tensione fino a ±60 V con ±(0,1 % + 0,1 %) ed esito PASS, WARNING o FAIL rispetto a soglie definite, in uno strumento da 0,5 kg.
Dati principali dell’IBAR
- Resistenza interna: da 0 a 5 Ω su quattro scale con rilevamento automatico: fino a 5 mΩ (risoluzione 1 µΩ, 150 mA) con ±(1,0 % lett. + 0,1 % f.s.); 5–50 mΩ (10 µΩ, 150 mA), 50–500 mΩ (100 µΩ, 15 mA) e 0,5–5 Ω (1 mΩ, 1,5 mA) con ±(0,8 % lett. + 0,1 % f.s.).
- Tensione di cella: scale da ±6 V (risoluzione 1 mV) e ±60 V (10 mV) con precisione di ±(0,1 % della lettura + 0,1 % del fondo scala); la modalità combinata U+R misura tensione e resistenza in un’unica passata.
- Connessioni tra celle: ne misura la resistenza per individuare collegamenti allentati o corrosi nello stesso giro del banco.
- Esito automatico: con soglie o tolleranze definite in anticipo, ogni cella viene contrassegnata come PASS, WARNING o FAIL durante la prova stessa.
- Memoria e tendenze: memoria da 64 Mbit con data e ora di ogni lettura, scarico via USB e software per PC per le tendenze per singola cella e report in PDF, Word o RTF.
- Batterie: piombo-acido aperte, VRLA, nichel-cadmio e litio, provate fuori linea, scollegate dal caricabatterie e dal carico, senza l’ondulazione del raddrizzatore.
- In campo: 0,5 kg e 236 × 125 × 50 mm, batteria agli ioni di litio da 7,4 V (2 × 2900 mAh) con ricarica in 6 ore, display LCD da 2,8 pollici e funzionamento da −10 a +45 °C.
Vantaggi
Letture rapide e ripetibili
Con le sonde a puntale fornite in dotazione ogni lettura richiede circa due secondi ed è priva dell'ondulazione del raddrizzatore, perché la batteria è scollegata: i valori sono confrontabili tra un'ispezione e l'altra.
Verdetto automatico
Si definiscono soglie o intervalli di tolleranza e lo strumento contrassegna ogni cella come PASS, WARNING o FAIL durante la prova stessa, con rilevamento automatico del campo di resistenza.
Leggero davvero
Pesa 0,5 kg, funziona con batteria ricaricabile agli ioni di litio e si utilizza con una sola mano: è pensato per percorrere interi banchi di batterie senza fatica.
Uno storico che anticipa i guasti
La resistenza interna cresce con l'invecchiamento prima che la tensione riveli il problema; il suo andamento nel tempo segnala le celle da sostituire.
Applicazioni
- Ispezioni periodiche di batterie stazionarie in sottostazioni, UPS, telecomunicazioni e data center.
- Batterie al piombo-acido aperte, VRLA, nichel-cadmio e litio.
- Rilevamento di connessioni tra celle allentate o corrose.
- Prove di accettazione e messa in servizio di banchi nuovi.
- Supporto alle prove di capacità mediante la misura della tensione di ogni cella.
Informazioni sul prodotto
Il campo di resistenza va da 0 a 5 Ω su quattro scale con risoluzione da 1 µΩ, mentre quello di tensione raggiunge ±60 V. La modalità combinata U+R misura tensione e resistenza in un'unica passata e la memoria interna conserva ogni lettura con data e ora. Con il software per PC si costruiscono le tendenze per singola cella e si generano report in PDF, Word o RTF.
Accessori: set di sonde a puntale rette o angolate, piastra di calibrazione a zero, alimentatore di rete, valigetta di trasporto e software per PC inclusi.
Specifiche tecniche
| Resistenza | 0 – 5 Ω su 4 scale; risoluzione da 1 µΩ |
| Tensione | ±6 V e ±60 V; precisione ±0,1 % lett. ±0,1 % f.s. |
| Corrente di prova | da 1,5 mA a 150 mA secondo la scala |
| Batteria interna | Ioni di litio, 2 × 2900 mAh; ricarica in 6 ore |
| Display e memoria | LCD da 2,8 pollici; memoria da 64 Mbit |
| Comunicazione | USB verso PC |
| Temperatura di funzionamento | da -10 a +45 °C |
| Dimensioni e peso | 236 × 125 × 50 mm; 0,5 kg |
| Precisione della resistenza | ±(1,0 % lett. + 0,1 % f.s.) fino a 5 mΩ; ±(0,8 % lett. + 0,1 % f.s.) da 5 mΩ a 5 Ω |
| Scale di resistenza | 5 mΩ (1 µΩ, 150 mA); 50 mΩ (10 µΩ, 150 mA); 500 mΩ (100 µΩ, 15 mA); 5 Ω (1 mΩ, 1,5 mA) |
Domande frequenti
Come si misura la resistenza interna di una batteria stazionaria?
Con la batteria fuori servizio, scollegata dal caricabatterie e dal carico, applicando a ogni cella una corrente di prova tramite sonde a puntale. L’IBAR inietta da 1,5 a 150 mA secondo la scala, misura da 0 a 5 Ω con risoluzione da 1 µΩ e fornisce ogni lettura in circa due secondi, insieme alla tensione di cella se si usa la modalità U+R.
Quale tester serve per celle con una resistenza interna di pochi milliohm?
Uno con risoluzione del microohm e corrente di prova sufficiente sulla scala più bassa. L’IBAR misura fino a 5 mΩ con risoluzione di 1 µΩ, corrente di prova di 150 mA e precisione di ±(1,0 % della lettura + 0,1 % del fondo scala); da 5 a 50 mΩ, con risoluzione di 10 µΩ e ±(0,8 % + 0,1 %).
Perché misurare la resistenza interna e non solo la tensione?
Perché una cella può presentare una tensione normale ed essere comunque degradata; la resistenza interna cresce con l'invecchiamento e anticipa il guasto molto prima.
La batteria deve essere scollegata?
Sì. Lo strumento è progettato per batterie fuori linea, scollegate dal caricabatterie e dal carico: in questo modo si eliminano le interferenze e le misure diventano ripetibili.
Come si riconosce una cella difettosa?
Definendo in anticipo le soglie: durante la prova ogni lettura viene confrontata automaticamente e contrassegnata come PASS, WARNING o FAIL.
È possibile confrontare misure di campagne diverse?
Sì. Tutte le letture restano in memoria con data e ora e il software per PC costruisce le tendenze per singola cella per confrontarle tra un'ispezione e l'altra.

