SF6: analisi del gas, rilevamento fughe e gestione

Le apparecchiature per la gestione del gas SF6 mantengono nelle specifiche l’esafluoruro di zolfo che isola ed estingue gli archi all’interno di quadri isolati in gas (GIS) e interruttori: ne misurano la qualità, individuano le fughe e lo recuperano in sicurezza. La gamma Amperis per il settore elettrico comprende analizzatori SF6, rilevatori di fughe e unità di gestione, perché l’SF6 unisce eccellenti prestazioni dielettriche a un potenziale di riscaldamento globale molto elevato (circa 23 500 volte il CO₂) ed è oggi soggetto a una normativa stringente.

In che cosa consiste il lavoro sull’SF6

Una corretta gestione degli asset con SF6 copre tre compiti: verificare la qualità del gas (purezza, umidità e prodotti di decomposizione), rilevare le fughe prima che la densità cali o il gas si disperda, e la gestione e il recupero durante la manutenzione affinché nulla venga rilasciato in atmosfera. Ciascuno risponde sia all’affidabilità — l’SF6 deve restare asciutto e puro per isolare — sia alla conformità al regolamento europeo sui gas fluorurati.

Quale strumento le serve?

  • Analizzatori di gas: verificano purezza, umidità e prodotti di decomposizione (SO₂) rispetto ai limiti di riutilizzo.
  • Rilevatori di fughe: localizzano e quantificano le fughe per aspirazione o mediante imaging ottico del gas.
  • Unità di gestione e recupero: svuotano, filtrano, stoccano e ricaricano il gas senza emissioni.

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Applicazioni

  • Quadri isolati in gas (GIS)
  • Interruttori in SF6 dead tank e live tank
  • Unità compatte di distribuzione e quadri MT
  • Messa in servizio e manutenzione periodica di sottostazioni

Norme applicabili

Gli strumenti Amperis supportano il quadro IEC/EN per l’SF6 (non le designazioni nazionali PN/PL):

  • IEC 60376 — qualità dell’SF6 nuovo (di grado tecnico)
  • IEC 60480 — verifica e trattamento dell’SF6 recuperato per il riutilizzo
  • IEC 62271-4 — procedure di gestione dell’SF6 nei quadri
  • IEC 62271-1 / 62271-203 — tasso di perdita ammissibile e GIS
  • Regolamento (UE) 2024/573 — obblighi sui gas fluorurati (controlli delle fughe, recupero)

Domande frequenti

Perché monitorare l’SF6?

Per due motivi. Sul piano tecnico, umidità e prodotti dell’arco degradano la rigidità dielettrica del gas; sul piano commerciale e legale, l’SF6 ha un potenziale di riscaldamento globale molto elevato e il regolamento europeo sui gas fluorurati impone controlli delle fughe, riparazione tempestiva e recupero.

L’SF6 verrà eliminato?

Le nuove apparecchiature in SF6 sono soggette a restrizioni, ma il vasto parco installato dovrà essere mantenuto per decenni. Dal 2035 l’UE consentirà solo SF6 rigenerato o riciclato per la manutenzione: misura della qualità, rilevamento delle fughe e recupero diventeranno quindi più importanti, non meno.

Quali apparecchiature servono per gestire l’SF6?

Di norma tre: un analizzatore di gas per la qualità, un rilevatore di fughe per la tenuta e un’unità di recupero e gestione per la manutenzione. Insieme coprono l’intero ciclo di vita, dalla messa in servizio al fine vita.

Risorse tecniche

Consulti la famiglia — analizzatori di gas SF6, rilevatori di fughe di SF6 e apparecchiature di gestione e recupero — oppure la abbini alla prova di interruttori. Richieda un preventivo.