Rilevatori di fughe di SF6 per quadri e GIS
I rilevatori di fughe di SF6 localizzano e quantificano le perdite in quadri isolati in gas, interruttori e altre apparecchiature con SF6, tutelando sia l’affidabilità dielettrica sia l’ambiente. La gamma Amperis per il settore elettrico comprende rilevatori a sonda e soluzioni di imaging ottico del gas per campagne di ricerca fughe e verifiche di conformità sui gas fluorurati.
Che cosa misura e come funziona
Si impiegano due tecnologie complementari. I rilevatori a sonda aspirano aria attraverso un sensore nei pressi di giunzioni e guarnizioni, segnalando concentrazioni molto basse e aiutando a localizzare e quantificare la fuga (spesso espressa in g/anno). Le telecamere per imaging ottico del gas (OGI) rendono visibile a distanza il pennacchio in fuga, ideali per scansionare rapidamente un’intera campata. Usate insieme consentono di ispezionare aree estese e poi localizzare la sorgente esatta.
Come scegliere il rilevatore giusto
- Scelga tra sonda (localizza e quantifica) e imaging (ispezione rapida di aree estese), oppure entrambi.
- Verifichi la sensibilità, espressa come tasso di fuga rilevabile (g/anno).
- Consideri il comportamento in presenza di correnti d’aria e in esterno.
- Cerchi funzioni di quantificazione e registrazione per documentare i controlli sui gas fluorurati.
- Confermi che il rilevatore sia adatto ai gas del suo parco (SF6 e miscele).
Sta pianificando una campagna di ricerca fughe? Non esiti a contattarci.
Applicazioni
- Campagne periodiche di ricerca fughe su GIS e interruttori
- Verifiche di tenuta alla messa in servizio
- Indagine sulla causa di un allarme di densità o pressione
- Conformità documentata ai controlli sui gas fluorurati
Norme applicabili
I rilevatori Amperis si inseriscono nel quadro IEC/EN e UE (non nelle designazioni nazionali PN/PL):
- IEC 62271-1 — tasso di perdita ammissibile per i quadri (obiettivo di progetto ≤0,5%/anno)
- IEC 62271-4 — procedure di gestione dell’SF6
- Regolamento (UE) 2024/573 — obblighi di controllo delle fughe e riparazione tempestiva
- IEC/EN 61010-1 — sicurezza degli strumenti
Domande frequenti
Con quale frequenza va controllata la tenuta delle apparecchiature con SF6?
Secondo il regolamento (UE) 2024/573, i quadri che contengono 6 kg o più di SF6 devono essere controllati, salvo che siano provati con una perdita inferiore allo 0,1%/anno oppure dotati di monitoraggio di pressione o densità con allarme automatico. Qualsiasi fuga rilevata va riparata senza indugio.
Sonda o telecamera: quale usare?
Impieghi una telecamera a imaging ottico del gas per scansionare rapidamente la sottostazione e individuare l’area, poi una sonda per localizzare e quantificare la fuga esatta. Molti team di manutenzione dispongono di entrambe.
Perché una piccola fuga conta così tanto?
L’SF6 ha un potenziale di riscaldamento globale circa 23 500 volte quello del CO₂: anche emissioni ridotte sono significative. Una fuga riduce inoltre la densità del gas, indebolendo alla lunga l’isolamento.
Risorse tecniche
Abbini la ricerca fughe agli analizzatori di gas SF6, alle apparecchiature di gestione e recupero e alle telecamere a infrarossi e a effetto corona. Richieda un preventivo.


