Video: TC706
TC706: termocamera che rende visibili le perdite di SF6. Come rileva il gas, come si usa durante un'ispezione, come si documentano i risultati e come si cura l'apparecchio.
Video generato con IA. Le informazioni devono essere convalidate da un ingegnere Amperis.
Vedi la scheda del prodotto: TC706: localizzazione di fughe di SF6 su GIS e interruttori
Trascrizione del video
Come una telecamera rende visibile un gas invisibile, cosa c'è al suo interno, e come eseguire con essa un'ispezione delle perdite. L'SF6 è incolore, inodore e più pesante dell'aria. Una perdita non fa rumore e non lascia tracce, e il primo segnale è spesso un allarme di bassa pressione, mesi dopo. La telecamera funziona grazie a una coincidenza fisica. L'SF6 assorbe fortemente l'infrarosso intorno a 10 micrometri e mezzo, e la telecamera guarda solo quella banda.
Il gas blocca parte della radiazione proveniente dallo sfondo, quindi dove c'è il gas la telecamera riceve meno energia. Sullo schermo quell'ombra si muove. Questa è la registrazione, fatta dalla telecamera stessa, di una perdita reale: il gas va alla deriva, turbina, e viene sempre da un punto. In una fotografia è una macchia. In due secondi di video è inconfondibile. Per vedere qualcosa di così debole, il rilevatore è raffreddato.
Una matrice a pozzi quantici raffreddata di 320 per 256, sintonizzata sulla banda dell'SF6, con una sensibilità termica migliore di 25000º di grado. È stata costruita per essere portata. Tre chilogrammi, un operatore, 3 ore di batteria, e un'impugnatura e un mirino che ruotano insieme, così si può puntare da un'angolazione scomoda senza contorcersi. E quando non c'è nessuna perdita da inseguire, resta comunque una termocamera: lo stesso strumento copre l'ispezione ordinaria di connessioni e terminali. E la palette non è decorazione.
La stessa fuga, in una palette a colori invece che in grigio, separa il pennacchio dallo sfondo per tonalità anziché per luminosità. 11 palette sono integrate, e su uno sfondo difficile cambiarla è spesso tutto il trucco. Tutto ciò che si trova si può dimostrare in seguito. Le immagini radiometriche conservano la misura dentro il file, e una nota vocale registra cosa si stava guardando. E anche se è stata acquistata per l'SF6, la stessa banda mostra altri gas:
ammoniaca, etilene, freon, biossido di cloro e diversi altri. Cominciamo da ciò che c'è sotto l'involucro, perché spiega quasi tutte le regole che seguono. Quel raffreddatore è il motivo per cui la telecamera non è istantanea. Accesa, ha bisogno di circa 10 minuti prima di essere pronta a misurare. Pianificatelo: accendetela mentre andate verso la cella. La batteria va nel vano sotto l'oculare, lato curvo verso il basso. Non entra al contrario, quindi non forzarla mai.
Ottenere una buona immagine sono 3 mosse: aprire il tappo, puntare, mettere a fuoco. E poi correggere, perché una telecamera appena raffreddata deriva. Per il gas, passate alla modalità di rilevamento e cambiate il modo di muovervi. Scansionate lentamente, tenete lo sfondo dietro la perdita, e cercate qualcosa che va alla deriva anziché qualcosa che è semplicemente caldo. Questo è ciò che state cercando, alla velocità con cui lo vedrete. Per la temperatura, la telecamera misura dove le dite di misurare:
in punti, dentro aree, o lungo una linea. E deve conoscere l'emissività di ciò che guardate, e a che distanza siete. Quasi tutto ciò che fa la telecamera si imposta dal menu, e 4 impostazioni decidono se una misura è corretta: l'emissività della superficie, la distanza da essa, l'analisi che volete, e le unità in cui lavorate. Prima di un'ispezione, decidete dove vanno i file. La telecamera può archiviarli da sola per giorno o per mese,
oppure in cartelle che create e nominate voi. In un impianto grande quella decisione fa risparmiare un'ora in ufficio. Portare il lavoro fuori dalla telecamera si può fare in 4 modi, e tutti e 4 sono nella confezione. E poi il rapporto. La telecamera viene fornita con un sistema di analisi per i rapporti, e vale la pena capire perché conta: un'immagine radiometrica non è la foto di una temperatura,
porta con sé l'intera misura, quindi si possono spostare i punti, cambiare l'emissività e rianalizzare la scena settimane dopo, dalla scrivania. Tutto ciò che vale la pena conservare va sulla scheda, e la scheda è ciò che riportate in ufficio. E quando qualcosa sembra sbagliato, la causa è di solito una di 4. Rilevamento di perdite di gas, da Amperis.