Convertitore di coordinate: gradi decimali, GMS e UTM (WGS84, ETRS89 ed ED50)
Converta coordinate tra gradi decimali, GMS, UTM e link di Google Maps, Waze o Apple Maps, con cambio di datum tra WGS84/ETRS89 ed ED50. Gratuito, nel browser.
Convertitore di coordinate: gradi decimali, GMS e UTM
Inserisca una posizione in gradi decimali, in gradi, primi e secondi o in UTM, o incolli un link di Google Maps, Waze o Apple Maps, e ottenga le altre forme, con cambio di datum tra WGS84/ETRS89 ed ED50. Tutto si calcola nel suo browser.
Aprire o condividere il punto
Risultato indicativo. Il calcolo viene eseguito nel browser e non viene inviato a nessun server. Questo sito può contenere errori od omissioni: prima di prendere qualsiasi decisione su un impianto, l'informazione deve essere verificata e validata da un ingegnere qualificato. Note legali e condizioni di utilizzo
Che cosa fa questo convertitore
Converte una posizione tra i tre modi in cui si scrive una coordinata: gradi decimali (43,0097, −7,5560), gradi, primi e secondi (43° 0′ 34,92″ N, 7° 33′ 21,60″ O) e UTM (fuso 29T, X 617 680 m, Y 4 762 904 m). Dà anche i gradi e primi decimali dei navigatori GPS e delle carte nautiche, il fattore di scala e la convergenza dei meridiani del punto, e link per aprirlo in Google Maps, Waze, Apple Maps o OpenStreetMap.
Cambia anche datum: si può entrare in ED50 e uscire in ETRS89, o il contrario. È quel che serve per collocare sulla cartografia attuale una sottostazione, un sostegno o un dispersore presi da un progetto di trent’anni fa.
Formati accettati
Latitudine e longitudine si scrivono come vengono. In decimale, con segno meno a sud e a ovest; in gradi, primi e secondi, con o senza simboli e con la lettera dell’emisfero: «43° 0′ 34,9″ N», «43 0 34.9 N», «N 43 0 34,9» e «43d0m34.9s» danno lo stesso risultato. La O si legge come ovest, la W pure. Se sono scritte al contrario — la longitudine nella casella della latitudine —, il convertitore se ne accorge dalle lettere e le scambia.
In UTM, il fuso può andare da solo (32) o con la lettera di banda (32T); con la lettera, l’emisfero si ricava da essa.
Link di Google Maps, Waze e Apple Maps
Nella scheda «Link di mappa» si incolla direttamente il link che dà una qualsiasi delle tre applicazioni, o un geo: di Android, e il convertitore ne ricava la posizione. Da Google Maps legge il punto segnato di un luogo (i valori !3d e !4d del link) prima del centro della vista (@lat,lon), perché è il punto scelto; se c’è solo il centro, lo segnala. Da Waze legge i link con ll= e quelli condivisi del tipo waze.com/ul/h…, che portano la posizione in geohash. Da Apple Maps, i parametri ll, q, daddr e coordinate.
I link brevi — maps.app.goo.gl, goo.gl/maps, maps.apple/p — non contengono le coordinate: sono un reindirizzamento che si risolve solo aprendoli, e il convertitore non invia nulla a nessun server per seguirlo. Basta aprirli e copiare l’indirizzo lungo che compare.
In uscita, il convertitore dà il punto come link di Google Maps, Waze, Apple Maps e OpenStreetMap, ciascuno con un pulsante per copiarlo: il modo rapido per mandare a un tecnico la posizione di una cabina che nel progetto era in UTM ed ED50.
Fusi e bande UTM
L’UTM divide la Terra in 60 fusi di 6° di longitudine e proietta ciascuno con una Mercatore trasversa di fattore di scala 0,9996 sul meridiano centrale. La X ha una falsa est di 500 000 m per non essere mai negativa e, nell’emisfero sud, la Y una falsa nord di 10 000 000 m. Il convertitore sceglie il fuso naturale di ogni punto, con le eccezioni di Norvegia e Svalbard, ma se ne può forzare un altro: in Italia è abituale lavorare tutto un progetto nel fuso 32 o 33. Fuori dal proprio fuso la deformazione cresce in fretta, e il convertitore lo segnala.
Il calcolo usa le serie di Krüger della definizione UTM della NGA, con un errore sotto il millimetro nel fuso. L’UTM va da 80° S a 84° N; oltre si applica la proiezione stereografica polare (UPS), che questo convertitore non tratta.
WGS84, ETRS89 ed ED50
Il WGS84 è il sistema del GPS e di Google Maps; l’ETRS89, quello europeo (in Italia realizzato come RDN2008). Si allontanano di circa 2,5 cm l’anno con la placca euroasiatica e oggi differiscono di meno di un metro, perciò il convertitore li tratta come uno solo.
L’ED50 è il datum della vecchia cartografia europea, sull’ellissoide internazionale del 1924. Per passare da ED50 a ETRS89 il convertitore usa i sette parametri pubblicati dall’IGN spagnolo (tre traslazioni, tre rotazioni e un fattore di scala): uno per la penisola iberica e uno per le Baleari, con residui da uno a due metri. Per i punti fuori dalla Spagna resta la trasformazione media europea a tre parametri (EPSG:1133), con un errore da cinque a dieci metri. Per la precisione centimetrica servono i grigliati nazionali.
Esempio risolto
Un punto di Lugo (Spagna) preso da Google Maps: 43,0097, −7,5560. In gradi, primi e secondi è 43° 0′ 34,92″ N, 7° 33′ 21,60″ O, e in gradi e primi decimali 43° 0,5820′ N, 7° 33,3600′ O. In UTM su ETRS89 cade nel fuso 29T, con X = 617 680,43 m e Y = 4 762 903,61 m.
Se lo stesso punto va cercato su una carta in ED50, si sceglie ED50 come datum di uscita: X = 617 800,33 m, Y = 4 763 116,51 m. Sono 120 m più a est e 213 m più a nord sulla carta: la differenza che manda un tracciamento con coordinate mescolate nel lotto accanto.
Forzato nel fuso 30, lo stesso punto esce con X = 128 678,81 m e Y = 4 771 973,34 m, e il convertitore avverte che è a più di 3° dal meridiano centrale.
Che cosa questo convertitore non fa
Non tratta le quote: né l’altezza ellissoidica del GPS né la quota ortometrica sul livello del mare, che richiede un modello di geoide. Non usa grigliati NTv2, perciò il passaggio ED50–ETRS89 resta a uno o due metri. Non dà coordinate MGRS né UPS. Non converte altri datum storici (Roma40, Datum 73, DHDN, NTF) né proiezioni nazionali diverse dall’UTM, come Gauss-Boaga.
A che cosa si collega
Il convertitore di unità di questa stessa sezione converte angoli singoli tra gradi decimali, gradi-primi-secondi, radianti e gradi centesimali. E la posizione esatta di ogni elettrodo è metà di una misura di resistività ben documentata: l’altra metà sono le letture del tellurometro e il calcolatore di messa a terra.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra ED50 ed ETRS89?
- Sono due datum, due modi di posare la rete di coordinate sulla Terra. ED50 è il sistema europeo del 1950, sull’ellissoide internazionale del 1924, quello delle vecchie carte. ETRS89 è il sistema europeo attuale, ufficiale in Italia come RDN2008, e coincide con il WGS84 del GPS a meno di un metro. Lo stesso punto ha coordinate UTM diverse nell’uno e nell’altro: in Spagna, passando da ED50 a ETRS89 la X scende di circa 110 m e la Y di circa 210 m. Mescolare carte dei due sistemi è l’errore di tracciamento più comune.
- Che cosa significa la lettera di 32T o 33S?
- Il numero è il fuso: fasce di 6° di longitudine numerate da 1 a 60 a partire dall’antimeridiano. La lettera è la banda di latitudine, di 8° ciascuna, dalla C (80° S) alla X (84° N), senza I né O. Non serve per il calcolo, salvo per sapere l’emisfero: dalla N in poi è nord. L’Italia è nelle bande S e T.
- Come passo le coordinate di Google Maps in UTM?
- Copi il link del luogo (quello della barra degli indirizzi o del pulsante «Condividi») e lo incolli nella scheda «Link di mappa»: il convertitore ne ricava la posizione e restituisce il fuso e le coordinate X e Y. Si possono anche incollare le coordinate in gradi decimali, per esempio 41.9028, 12.4964, in latitudine e longitudine. Se la carta con cui confrontare è vecchia e in ED50, scelga ED50 come datum di uscita.