Sistema di allarme di scariche parziali per il monitoraggio continuo dei quadri di manovra
Per sorvegliare in continuo le scariche parziali nelle celle di media tensione senza fermare l'impianto, si installa sul quadro in servizio un sistema di allarme fisso che combini sensori TEV, acustici e di corrente ad alta frequenza e segnali non appena l'attività supera una soglia. È così che funziona l'APD-ANNUNCIATOR: ogni modulo elabora 3 canali acustici da 30 a 88 kHz e 3 canali in alta frequenza da 10 MHz a 1,0 GHz, entrambi con 40 dB di gamma dinamica, si fissa con magneti o su guida DIN senza perforare l'involucro e invia l'allarme tramite led, uscita hardware, SCADA, interfaccia web, SMS o e-mail.
Dati principali dell'APD-ANNUNCIATOR
- Canali di misura: 3 acustici da 30 kHz a 88 kHz e 3 in alta frequenza (TEV/HF) da 10 MHz a 1,0 GHz per modulo, con 40 dB di gamma dinamica e fino a 3 sensori collegati.
- Sensori: combinati TEV e acustico a contatto o per via aerea, con fissaggio magnetico e connettore SMA (anche in versione per installazione all'interno del quadro metallico), e pinze HFCT da 20 e 60 mm con chiusura a molla e protezione IP66 per il conduttore di terra.
- Allarmi: soglia definita dall'utente su ogni canale; led locale e circuito hardware dedicato, e segnalazione remota tramite SCADA, interfaccia web, SMS ed e-mail.
- Reiezione del rumore: algoritmo di attenuazione del rumore ad alta frequenza basato sull'ampiezza e sulla frequenza di ripetizione degli impulsi.
- Installazione: su guida DIN o con magneti, con l'impianto in servizio; più moduli si collegano in cascata con cavi RJ45 che trasportano dati e alimentazione.
- Comunicazione e accesso remoto: Modbus RTU e USB; interfaccia web protetta da password, gestione degli utenti e comunicazioni cifrate; gateway cellulare LTE opzionale con GPS che supporta fino a 247 moduli, conserva 12 mesi di dati ed esporta in CSV.
- Dati fisici: alimentazione da 9 a 24 V CC e 1,2 W max., funzionamento da -30 °C a 50 °C, IP65 con i cappucci antipolvere, 201 × 87 × 53 mm e 0,51 kg; omologazione CE.
Vantaggi
Rilevamento simultaneo con più tecnologie di sensore
Il modulo combina il rilevamento TEV con il rilevamento acustico a contatto o per via aerea e accetta inoltre sensori di corrente ad alta frequenza, per confrontare le tecnologie e ridurre i falsi positivi.
Installazione semplice senza interruzione del servizio
I sensori si fissano magneticamente sulla superficie del quadro oppure si montano su guida DIN, senza scollegare l'impianto né perforare l'involucro e senza alcuna interruzione dell'alimentazione.
Sorveglianza in cascata di più quadri
Più moduli possono essere collegati in cascata con cavo Ethernet standard, che trasporta insieme dati e alimentazione, sorvegliando numerosi quadri di distribuzione con un cablaggio minimo.
Allarme locale e remoto configurabile
Ogni canale accetta una soglia definita dall'utente, con indicazione a led e segnalazione remota tramite SCADA, interfaccia web, SMS o e-mail.
Applicazioni
- Monitoraggio continuo delle scariche parziali in celle di media tensione e quadri di manovra in servizio.
- Rilevamento precoce dei guasti dell'isolamento in trasformatori a secco e unità compatte (RMU).
- Integrazione con sistemi SCADA per il monitoraggio delle tendenze e la generazione di allarmi remoti.
- Impianti di sottostazione, applicazioni in campo e siti remoti ad accesso limitato.
Informazioni sul prodotto
L'APD-ANNUNCIATOR si monta su guida DIN oppure si fissa con magneti sulla superficie del quadro. Ogni modulo accetta fino a tre canali ed elabora i segnali acustici e in alta frequenza, applicando algoritmi di validazione che separano l'attività di scarica reale dal rumore ambientale.
La configurazione e lo scarico dei dati avvengono via USB o tramite un'interfaccia web, che rappresenta graficamente l'evoluzione dell'attività e gestisce gli allarmi. Lo strumento integra la connettività Modbus per il sistema SCADA dell'impianto e supporta un modem cellulare opzionale per la segnalazione remota.
Accessori disponibili: sensore combinato TEV e acustico a contatto, versione con captazione acustica per via aerea, pinze di corrente ad alta frequenza con apertura da 20 mm e 60 mm e protezione IP66, tester portatile per sensori e soluzione di accesso remoto in cloud.
Specifiche tecniche
| Sensori compatibili | Tensione transitoria di terra (TEV), acustico e di corrente ad alta frequenza (HFCT) |
| Canali di ingresso | 3 acustici e 3 in alta frequenza per modulo |
| Banda acustica | da 30 kHz a 88 kHz; 40 dB di gamma dinamica |
| Banda in alta frequenza | da 10 MHz a 1,0 GHz; 40 dB di gamma dinamica |
| Alimentazione | da 9 a 24 V CC; 1,2 W max. |
| Grado di protezione | IP65 con i cappucci antipolvere installati |
| Temperatura di funzionamento | da -30 °C a 50 °C |
| Peso e dimensioni | 0,51 kg; 201 × 87 × 53 mm |
| Soglia e segnalazione di allarme | Soglia indipendente per canale; led locale e uscita hardware dedicata; SCADA, interfaccia web, SMS ed e-mail |
| Reiezione del rumore | Attenuazione del rumore ad alta frequenza basata sull'ampiezza e sulla frequenza di ripetizione degli impulsi |
| Connettività e omologazione | Modbus RTU (accesso remoto) e USB (collegamento al PC); CE |
Domande frequenti
Come evita l'APD-ANNUNCIATOR i falsi allarmi dovuti al rumore?
L'APD-ANNUNCIATOR applica un algoritmo di attenuazione del rumore ad alta frequenza basato sull'ampiezza e sulla frequenza di ripetizione degli impulsi, consente di confrontare le tecnologie TEV, acustica e HFCT sullo stesso modulo e accetta una soglia di allarme indipendente su ogni canale, regolata sul rumore ambientale di ciascun sito.
Quanti moduli APD-ANNUNCIATOR si possono gestire a distanza?
Il gateway cellulare LTE opzionale collega a internet una catena fino a 247 moduli APD-ANNUNCIATOR, con posizionamento GPS, 12 mesi di dati conservati, esportazione in CSV e allarmi via e-mail da un'interfaccia web protetta da password.
Quali tecnologie di sensore combina lo strumento?
Combina il rilevamento TEV, il rilevamento acustico a contatto o per via aerea e, in opzione, sensori di corrente ad alta frequenza, con un massimo di tre canali di ciascun tipo per modulo.
È necessario mettere fuori servizio l'impianto per installarlo?
No. I sensori si fissano magneticamente o su guida DIN sul quadro in servizio, senza scollegare l'impianto né perforare l'involucro.
È possibile sorvegliare più quadri contemporaneamente?
Sì, più moduli possono essere collegati in cascata con cavo Ethernet, che trasporta insieme dati e alimentazione, con un cablaggio minimo.
Come vengono ricevuti gli allarmi?
Tramite indicazione a led locale e uscita hardware, e a distanza tramite SCADA, interfaccia web, SMS o e-mail, secondo la soglia di ciascun canale.
Quale grado di protezione offre lo strumento?
IP65 con i cappucci antipolvere installati, con un campo di temperatura di funzionamento da -30 °C a 50 °C.




