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Monitoraggio continuo delle scariche parziali per macchine rotanti in media e alta tensione

Per seguire lo stato dell'isolamento statorico di un motore o generatore in media o alta tensione senza fermarlo serve un monitor continuo di scariche parziali che correli inoltre ogni lettura con temperatura, carico e umidità di quel momento. L'RMM lo fa con 15 canali di scariche parziali per modulo acquisiti simultaneamente, una dinamica di 70 dB (da 3 mV a 10 V) senza regolazione del guadagno e una banda da 1 MHz a 20 MHz, oltre a ingressi per sei temperature di avvolgimento, tre correnti di carico, tre tensioni e sei segnali 4-20 mA. Funziona senza PC collegato, conserva fino a due anni di dati e lavora anche su macchine alimentate da azionamenti a frequenza variabile.

Dati principali dell'RMM

  • Acquisizione: 15 canali di scariche parziali per modulo ad acquisizione simultanea, con uno o due moduli opzionali da 15 canali; l'RMM accetta sensori di qualsiasi marca, compresi quelli già installati sulla macchina.
  • Misura: dinamica di 70 dB, da 3 mV a 10 V, senza regolazione del guadagno; banda di misura da 1 MHz a 20 MHz; risoluzione di fase di 7,5° e 32 finestre di ampiezza.
  • Grandezze di esercizio: ingressi per 6 temperature di avvolgimento (RTD), 3 correnti di carico, 3 tensioni e 6 segnali 4-20 mA definiti dall'utente; ogni sistema base comprende un TA ausiliario e sensori di umidità e temperatura ambiente.
  • Area di rilevamento: condensatori di accoppiamento vicino ai morsetti e modulo RTD-PD, che capta attraverso le RTD la scarica prodotta in profondità nell'avvolgimento.
  • Versioni e analisi: sistemi base per generatore idroelettrico, turboalternatore o motore; analisi della firma di corrente per rilevare barre rotoriche rotte nelle macchine a induzione; adatto a macchine con azionamento a frequenza variabile.
  • Dati e comunicazioni: fino a 2 anni in memoria FIFO (8 MB interni) e funzionamento autonomo senza PC; Ethernet, USB e RS-485 con ModBus di serie e DNP-3 su richiesta.
  • Alimentazione e montaggio: 90-264 V CA (47-63 Hz) o 100-300 V CC; da -40 a 70 °C; montaggio autonomo, su pannello, in custodia NEMA 4X o in custodia per aree pericolose in acciaio inox 316 (Classe I Div. 1 B, C, D; Classe II Div. 1 E, F, G; Classe I Zona 1 IIB T4), quest'ultima da -20 a 40 °C.

Vantaggi

Tendenza invece di istantanea

La misura periodica mostra lo stato dell'isolamento nel giorno della prova. Il monitoraggio continuo mostra come evolve, ed è questo che permette di programmare un intervento prima che il guasto si manifesti. L'apparecchio conserva fino a due anni di dati in memoria FIFO.

Scariche e grandezze di esercizio insieme

Sono disponibili ingressi per sei temperature di avvolgimento, tre correnti di carico, tre tensioni e sei segnali 4-20 mA definiti dall'utente, così l'attività di scarica può essere correlata a ciò che la macchina stava facendo.

Funzionamento autonomo

Il monitor lavora da solo, senza alcun computer collegato, e continua a comunicare attraverso le interfacce integrate: può quindi restare installato in permanenza in un impianto che non disponga di una rete di manutenzione dedicata.

Applicazioni

  • Turboalternatori e generatori idroelettrici nelle centrali.
  • Grandi motori in media e alta tensione a servizio di processi critici.
  • Macchine alimentate da azionamenti a frequenza variabile.
  • Rilevamento di barre rotoriche rotte nelle macchine a induzione mediante analisi della firma di corrente.
  • Installazioni in aree pericolose, con la versione in custodia antideflagrante.

Rilevamento su tutto l'avvolgimento

I condensatori di accoppiamento captano l'attività di scarica in prossimità dei morsetti della macchina. Il modulo RTD-PD raggiunge la scarica prodotta in profondità nell'avvolgimento, dove i rilevatori di temperatura rispondono già al suo contenuto in alta frequenza. Usate insieme, le due tecniche ampliano l'area di rilevamento, e per qualsiasi macchina si raccomanda di monitorare quattro parametri da correlare con le scariche parziali: temperatura dell'avvolgimento, temperatura ambiente, umidità relativa e corrente di carico. Dove la macchina disponga già di condensatori di accoppiamento, i sensori esistenti possono essere riutilizzati: questo abbrevia le attività di messa in servizio e riduce al minimo il fermo impianto.

Risultati e software

I risultati sono presentati in tutti i formati impiegati nel settore: diagrammi risolti in fase bidimensionali e tridimensionali, la vista polare sul cerchio di fase, la distribuzione delle ampiezze degli impulsi e l'andamento nel tempo di ciascuna grandezza, con più canali confrontati sulla stessa schermata. Il software di dashboard configura lo strumento, scarica e archivia i dati e mette a disposizione gli strumenti di analisi.

Specifiche e montaggio

  • 15 canali di scariche parziali per modulo, acquisiti simultaneamente.
  • Dinamica di 70 dB, da 3 mV a 10 V, senza regolazione del guadagno.
  • Banda di misura da 1 MHz a 20 MHz e risoluzione di fase di 7,5°.
  • Interfacce Ethernet, USB e RS-485, con ModBus di serie e DNP-3 su richiesta.
  • Alimentazione da 90 a 264 V CA a (47-63) Hz, oppure da 100 a 300 V CC.
  • Montaggio autonomo, su pannello, in custodia o in area pericolosa, quest'ultimo in acciaio inox 316.

Domande frequenti

Perché sorvegliare in continuo le scariche parziali di un motore in alta tensione?

Secondo studi dell'IEEE, fino al 40 % dei guasti di origine elettrica dei motori in alta tensione è dovuto all'isolamento dello statore, soprattutto per scariche parziali negli avvolgimenti e nei cavi. Una misura periodica mostra solo lo stato nel giorno della prova; l'RMM registra l'andamento in continuo e conserva fino a due anni di dati, così l'intervento si può programmare prima del guasto.

Quanti set di condensatori di accoppiamento servono sulla macchina?

Su turboalternatori, piccoli generatori idroelettrici e motori si usano di norma due set: uno ai morsetti di linea e uno nel condotto sbarre a fasi isolate, distanti almeno 2 m per la misura a tempo di arrivo. I grandi generatori idroelettrici richiedono spesso da due a quattro set, uno per gruppo di fasi in parallelo, con lunghezze dei cavi coassiali regolate. L'RMM lavora con i sensori già installati.

Il Dynamic Ratings RMM è un apparecchio prodotto da Dynamic Ratings e distribuito da Amperis.

Video

RMM – Prodotto (5:54)
RMM: monitoraggio continuo delle scariche parziali nelle macchine rotanti, con 15 canali simultanei per modulo e nessun guadagno da regolare. Come sorveglia l'isolamento statorico di motori e generatori mentre funzionano, come legge insieme le condizioni di esercizio e che cosa ha trovato su macchine reali. Guarda il video con la trascrizione

Video generato con IA. Le informazioni devono essere convalidate da un ingegnere Amperis.

RMM – Guida tecnica (6:04)
Guida tecnica dell'RMM: sensori, collegamento e lettura dei risultati. Quali sensori usa su un motore o un generatore e fin dove vedono, come funziona il montaggio a tempo di arrivo, quali segnali di esercizio si registrano e come i risultati indicano il difetto. Guarda il video con la trascrizione

Video generato con IA. Le informazioni devono essere convalidate da un ingegnere Amperis.

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