Monitor di scariche parziali da 8 a 20 canali, per la sorveglianza continua senza fermo impianto
Per conoscere lo stato dell'isolamento di trasformatori, quadri di manovra e accessori di cavo in media e alta tensione senza metterli fuori servizio serve un monitor di scariche parziali che combini sensori acustici, di tensione transitoria di terra (TEV) e in alta frequenza, filtri le interferenze e avvisi lo SCADA. Il PD Profiler offre da 8 a 20 canali di scariche parziali per unità con analisi PrPD, misura nelle bande acustica (da 20 a 250 kHz), in alta frequenza (da 3 a 80 MHz) e UHF (da 100 a 500 MHz) e si fissa con magneti o su guida DIN senza fermo impianto.
Dati principali del PD Profiler
- Canali e architettura: fino a 20 canali di scariche parziali per unità, in configurazioni da 8 a 20 canali; le unità del PD Profiler si collegano in cascata (daisy chain) e comunicano fra loro per coprire più quadri con un cablaggio minimo.
- Bande di misura: acustica da 20 a 250 kHz con 60 dB di gamma dinamica; alta frequenza da 3 a 80 MHz con 80 dB di gamma dinamica; UHF da 100 a 500 MHz.
- Analisi: schemi PrPD risolti in fase (45-505 Hz) che rivelano la natura di ciascuna sorgente, indicatori di qualificazione della scarica, grafici di tendenza su settimane o mesi e vista geospaziale degli asset, anche da un dispositivo mobile.
- Interferenze: filtri configurabili su ciascun canale e soppressione del rumore mediante gating, che maschera in modo selettivo i segnali indesiderati.
- Sensori: SonoTEV Pro, che unisce rilevamento acustico a ultrasuoni e tensione transitoria di terra (TEV) in un involucro magnetico, nelle versioni a contatto diretto o per captazione aerea; pinza HFCT-HD a nucleo apribile per il ritorno di terra del cavo, in alluminio, IP66, con chiusura a molla e aperture da 20 o 60 mm.
- Allarmi e comunicazione: contatto di allarme configurabile, LED locale e stato di allarme trasmesso allo SCADA; interfacce Modbus IP, MQTT, REST API e USB.
- Registrazione e installazione: memoria interna per diversi mesi di registrazioni; ingressi BNC; fissaggio magnetico ai quadri metallici o montaggio su guida DIN senza scollegare l'apparecchiatura sorvegliata.
Vantaggi
Da 8 a 20 canali con analisi PrPD
Ogni ingresso applica l'analisi risolta in fase per rilevare e classificare l'attività di scarica, in unità disponibili in configurazioni da 8 a 20 canali.
Gestione avanzata delle interferenze
I filtri configurabili su ciascun canale si combinano con la soppressione del rumore mediante gating, per mantenere letture affidabili anche in presenza di sorgenti di interferenza.
Architettura scalabile in cascata
Le unità si collegano fra loro per installazioni ordinate con un cablaggio minimo, così lo schema di monitoraggio può essere ampliato con facilità al crescere dei punti da coprire.
Installazione senza fermo impianto
Magneti di elevata tenuta fissano l'unità ai quadri metallici ed è previsto anche il montaggio su guida DIN, senza scollegare l'apparecchiatura sorvegliata.
Allarme locale e memoria integrata
Un LED sull'unità si accende al rilevamento di attività di scarica, mentre lo stato di allarme viene trasmesso al sistema di controllo, e la memoria interna conserva diversi mesi di registrazioni per l'analisi delle tendenze a lungo termine.
Applicazioni
- Sottostazioni secondarie di media tensione distribuite, storicamente escluse dai programmi di monitoraggio.
- Accessori di cavo in media e alta tensione invecchiati, dove le scariche parziali sono più frequenti.
- Prove su trasformatori, quadri di manovra e cavi in sottostazioni, applicazioni in campo e siti remoti.
- Campagne di misura occasionali in sito o monitoraggio permanente integrato in un sistema SCADA.
Informazioni sul prodotto
Le misure sono presentate come schemi PrPD risolti in fase, che rivelano la natura di ciascuna sorgente di scarica, insieme a indicatori di qualificazione e a grafici di tendenza che mostrano l'evoluzione dell'attività nel corso di settimane o mesi; una vista geospaziale colloca sulla mappa ogni asset sorvegliato e le registrazioni conservate nell'unità possono essere consultate anche da un dispositivo mobile.
L'unità di acquisizione è completata da due famiglie di sensori: il SonoTEV Pro, che combina il rilevamento acustico a ultrasuoni con la misura della tensione transitoria di terra in un involucro compatto a fissaggio magnetico, disponibile per il contatto diretto o per la captazione per via aerea; e la pinza HFCT-HD a nucleo apribile, realizzata in alluminio e con protezione IP66, per la sorveglianza del ritorno di terra del cavo. Accessori disponibili: sensore SonoTEV Pro, pinza HFCT-HD con apertura da 20 mm o 60 mm e unità aggiuntive per estendere l'architettura in cascata a più quadri.
Specifiche tecniche
| Canali di scarica parziale | Fino a 20 per unità; configurazioni da 8 a 20 canali |
| Configurazione | Collegamento in cascata (daisy chain), scalabile |
| Banda acustica | da 20 kHz a 250 kHz |
| Banda in alta frequenza | da 3 MHz a 80 MHz |
| Banda UHF | da 100 MHz a 500 MHz |
| Gamma dinamica | Acustica 60 dB; alta frequenza 80 dB |
| Interfacce di comunicazione | Modbus IP / MQTT / REST API / USB |
| Montaggio | Fissaggio magnetico o guida DIN; senza fermo impianto |
| Analisi risolta in fase | PrPD, 45-505 Hz; indicatori di qualificazione della scarica |
| Filtraggio e soppressione del rumore | Filtri configurabili per canale; gating (mascheramento selettivo delle interferenze) |
| Allarme e registrazione | Contatto di allarme configurabile, LED locale e stato verso lo SCADA; memoria interna per diversi mesi di registrazioni |
Domande frequenti
Quali sensori si collegano al PD Profiler?
Due famiglie: il SonoTEV Pro, che combina il rilevamento acustico a ultrasuoni e la misura della tensione transitoria di terra in un involucro compatto a fissaggio magnetico, nelle versioni a contatto diretto o per captazione aerea; e la pinza HFCT-HD a nucleo apribile, in alluminio e IP66, con aperture da 20 o 60 mm, che sorveglia il ritorno di terra del cavo.
Come segnala il PD Profiler la presenza di scariche parziali?
Accende un LED sull'unità, attiva un contatto di allarme configurabile e trasmette lo stato di allarme allo SCADA; i dati possono inoltre essere integrati via Modbus IP, MQTT, REST API o USB, e la memoria interna conserva diversi mesi di registrazioni per l'analisi delle tendenze.
Quanti canali gestisce un'unità?
Fino a 20 canali di scariche parziali per unità, in configurazioni da 8 a 20 canali secondo l'impianto.
L'installazione richiede il fermo dell'impianto?
No. Il fissaggio magnetico ai quadri metallici o il montaggio su guida DIN permettono di installare l'unità senza interrompere il servizio.
Come vengono gestite le interferenze?
Mediante filtri configurabili per canale e soppressione del rumore per gating, che maschera in modo selettivo i segnali indesiderati.
L'installazione può essere ampliata in seguito?
Sì. L'architettura in cascata consente di aggiungere altre unità per coprire ulteriori quadri senza rifare il cablaggio esistente.
Come si consultano le registrazioni memorizzate?
Attraverso gli schemi PrPD, i grafici di tendenza e la vista geospaziale, anche da un dispositivo mobile, oltre all'integrazione con Modbus IP, MQTT, REST API o USB.




