Monitor ambientale di idrogeno senza manutenzione per locali batterie, con sensore allo stato solido specifico per l'H2
Un locale batterie richiede un rilevatore specifico per l'idrogeno che dia l'allarme ben al di sotto del limite inferiore di infiammabilità, comandi la ventilazione tramite relè e non richieda tarature periodiche. Il monitor HY-GUARD misura l'H2 da 0,4 a 5 % in volume con ±0,3 %, commuta i relè all'1 % — il 25 % del limite inferiore di infiammabilità — e al 2 %, segnala i guasti con un terzo relè e comunica in Modbus RTU e 4-20 mA, con autotaratura continua e una vita utile superiore a 10 anni senza manutenzione.
Dati principali dell'HY-GUARD
- Principio di misura: sensore allo stato solido specifico per l'idrogeno, senza sensibilità incrociata ad altri gas, per cui l'HY-GUARD evita i falsi allarmi e la deriva dei sensori a perlina catalitica e a ossido metallico; due sensori non consumabili si alternano e, mentre uno misura, l'altro corregge la propria deriva ogni 12 ore.
- Campo e precisione: 0,4-5 % di H2 in volume, con limite inferiore di rilevamento di 0,4 % e precisione di ±0,3 % di H2 in errore assoluto (±1 % oltre il 2 %); un'esposizione prolungata oltre il 5 % può danneggiare il sensore.
- Allarmi e relè: tre relè in scambio da 12 A a 125 V AC o 28 V DC per l'allarme basso all'1 % di H2, l'allarme alto al 2 % e il guasto; il relè di guasto resta eccitato in funzionamento normale e si diseccita in caso di guasto. Segnalazione locale con LED e cicalino da 85 dB.
- Comunicazioni: Modbus RTU su RS-485 a due fili (19.200 baud predefiniti, indirizzo 1-247) e uscita 4-20 mA lineare da 0 a 5 % di H2, con 2 mA durante il riscaldamento e 3 mA in caso di errore; il modello 8111 riunisce tutte le uscite e i modelli 8110, 8101 e 8100 sono varianti con meno uscite.
- Alimentazione e avvio: AC o 15-60 V DC con commutazione automatica e 10 W al massimo; dopo l'accensione l'HY-GUARD si riscalda per un massimo di 6 minuti prima di passare alla sorveglianza normale.
- Installazione: nel punto più alto del locale, dell'armadio o dell'involucro, perché l'idrogeno sale; montaggio diretto con passacavi, su scatola di derivazione da 4-11/16" o, con piastra adattatrice, su guida DIN da 35 mm, superficie piana o supporto magnetico; 132,5 × 130,5 × 52,9 mm e 0,5 kg.
- Condizioni ambientali: nominali da 15 a 40 °C e funzionamento da −25 a 50 °C, 0-95 % di umidità relativa senza condensazione, 0,8-1,2 atm e fino a 2.000 m di altitudine, in interni.
- Norme e certificazioni: IEC 61010-1, CE, FCC Parte 15, REACH e RoHS; l'HY-GUARD aiuta a rispettare IFC, NFPA 1, NFPA 2, NFPA 855, OSHA 1910, IEC 62485-2, IEC 62933-5-2 e IEEE 484 & 1635.
Vantaggi
Sicurezza dall'idrogeno senza manutenzione
Un sensore specifico per l'idrogeno con autodiagnosi interna continua verifica il proprio stato e la propria precisione per tutta la vita utile, senza taratura manuale e senza sostituzione di schede.
Nessun falso allarme
Il sensore non presenta sensibilità incrociata ad altri gas ed elimina la deriva, gli scatti indesiderati e i guasti prematuri tipici dei sensori a perlina catalitica e a ossido metallico.
Conformità integrata
Mantiene gli impianti allineati alle norme internazionali di sicurezza e antincendio: IFC, NFPA 1, NFPA 2, NFPA 855, OSHA 1910, IEC 62485-2, IEC 62933-5-2 e IEEE 484 & 1635.
Misure affidabili
Misura l'H2 da 0,4 a 5 % con una precisione di ±0,3 % e un tempo di risposta di 50-70 secondi, con allarmi di concentrazione all'1 % e al 2 % e segnalazione di guasto.
Integrazione flessibile
Modbus RTU (RS-485), uscita analogica 4-20 mA e contatti a relè liberi da potenziale, con montaggio a parete, su guida DIN, in scatola di derivazione o magnetico e alimentazione AC/DC con commutazione automatica.
Applicazioni
- Locali batterie per alimentazione di riserva e di emergenza.
- Impianti e armadi con batterie al piombo-acido e al nichel-cadmio.
- Backup per le telecomunicazioni e alimentazione di riserva nei data center.
- Sottostazioni elettriche, apparecchiature di manovra e sistemi SCADA.
- Produzione di idrogeno, ricarica di carrelli elevatori e applicazioni con celle a combustibile.
Descrizione del prodotto
Il monitor funziona con alimentazione 85-264 V AC e 15-60 V DC con commutazione automatica e ha una vita utile superiore a 10 anni. Quattro modelli coprono le esigenze di comunicazione di ogni impianto: 8111 (Modbus RTU, 4-20 mA, contatti liberi da potenziale e segnalazione di guasto), 8110 (4-20 mA e contatti liberi da potenziale), 8101 (Modbus RTU e contatti liberi da potenziale) e 8100 (contatti liberi da potenziale con allarmi all'1 % e al 2 %).
Specifiche tecniche
| Campo di rilevamento | 0,4-5 % H2; limite inferiore di rilevamento 0,4 % |
| Precisione | ±0,3 % H2 (±1 % oltre il 2 %) |
| Tempo di risposta | da 50 a 70 secondi |
| Allarmi | concentrazione di H2 all'1 % e al 2 %; segnalazione di guasto |
| Comunicazione | Modbus RTU (RS-485); analogica 4-20 mA; contatti a relè liberi da potenziale |
| Alimentazione | 85-264 V AC; 15-60 V DC; commutazione automatica AC/DC; 10 W max |
| Montaggio | a parete, su guida DIN, in scatola di derivazione e magnetico |
| Vita utile | oltre 10 anni; senza manutenzione, senza taratura |
| Condizioni ambientali | da 15 a 40 °C; 0-95 % di umidità relativa senza condensazione |
| Dimensioni e peso | 132,5 × 130,5 × 52,9 mm; 0,5 kg |
| Modelli | 8111, 8110, 8101 e 8100 (varianti di comunicazione) |
| Relè | 3 in scambio (1 %, 2 % e guasto); 12 A a 125 V AC / 28 V DC; relè di guasto eccitato in funzionamento normale |
| Uscita analogica | 4-20 mA = 0-5 % H2; 2 mA durante il riscaldamento, 3 mA in caso di errore |
| Certificazioni | IEC 61010-1, CE, FCC Parte 15, REACH e RoHS |
Domande frequenti
Quale rilevatore di idrogeno conviene per un locale batterie?
Un rilevatore specifico per l'idrogeno, che non reagisca ad altri gas, che sorvegli la soglia dell'1 % di H2 nell'aria — il 25 % del limite inferiore di infiammabilità fissato dalle norme — e che avvii l'estrazione tramite relè. L'HY-GUARD misura da 0,4 a 5 % con ±0,3 %, commuta relè all'1 % e al 2 %, ha un relè di guasto che si diseccita a ogni anomalia e non richiede taratura per oltre 10 anni.
Dove si colloca nel locale batterie?
Nel punto più alto del locale, dell'armadio o dell'involucro, perché l'idrogeno è molto più leggero dell'aria e si accumula in alto; l'HY-GUARD è destinato all'uso in interni. Si fissa direttamente con passacavi, su una scatola di derivazione da 4-11/16" o, con la piastra adattatrice, su guida DIN da 35 mm, superficie piana o supporto magnetico, e più unità possono condividere il bus RS-485, con la resistenza di terminazione attivata sull'ultima.
Che cosa rileva?
Idrogeno (H2) da 0,4 a 5 % in volume, con un limite inferiore di rilevamento di 0,4 % e una precisione di ±0,3 %.
Richiede la taratura?
No. Non richiede manutenzione: l'autotaratura è automatica e continua e non sono previste sostituzioni di schede per una vita utile superiore a 10 anni.
Quali norme aiuta a rispettare?
IFC, NFPA 1, NFPA 2, NFPA 855, OSHA 1910, IEC 62485-2, IEC 62933-5-2 e IEEE 484 & 1635, tra le altre.
Come comunica?
Tramite Modbus RTU (RS-485), un'uscita analogica 4-20 mA e contatti a relè liberi da potenziale, con allarmi all'1 % e al 2 %.
Come si monta e come si alimenta?
Montaggio a parete, su guida DIN, in scatola di derivazione o magnetico, con alimentazione 85-264 V AC e 15-60 V DC e commutazione automatica.



