Calcolatore di carico del trasformatore: punto caldo e perdita di vita
Calcoli la temperatura dell'olio e del punto caldo, la velocità di invecchiamento della carta e il carico massimo ammissibile secondo la IEC 60076-7.
Punto caldo, invecchiamento e carico massimo ammissibile
Inserisca il carico in per unit e i dati di prova del trasformatore e ottenga la temperatura dell'olio superiore, quella del punto caldo, la velocità di invecchiamento della carta e il carico massimo sostenibile senza accelerare tale invecchiamento.
Risultato
Modello esponenziale in regime permanente della IEC 60076-7: θ_olio = θ_ambiente + Δθ_or × ((1 + R·K²)/(1 + R))^x e θ_punto = θ_olio + Δθ_hr × K^y. Gli esponenti predefiniti sono quelli della tabella 4 della norma; i valori di Δθ vengono dalla prova di riscaldamento del trasformatore.
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Che cosa fa questo calcolatore
Traduce un carico in per unit nelle tre cose che contano: temperatura dell’olio superiore, temperatura del punto caldo e velocità di invecchiamento della carta isolante. E rovescia la domanda: quanto carico ammette la macchina senza invecchiare più in fretta di quanto previsto.
Il modello
La IEC 60076-7 descrive il trasformatore in regime permanente con due equazioni concatenate:
θ_olio = θ_ambiente + Δθ_or × ((1 + R·K²) / (1 + R))^x
θ_punto = θ_olio + Δθ_hr × K^y
dove K è il carico in per unit, R il rapporto tra perdite a carico e a vuoto, Δθ_or la sovratemperatura dell’olio superiore a carico nominale e Δθ_hr il gradiente del punto caldo sull’olio. Gli esponenti x e y dipendono dal sistema di raffreddamento ed escono dalla tabella 4 della norma; il calcolatore li compila quando si sceglie il raffreddamento e si possono cambiare se il costruttore ne dà altri.
L’invecchiamento
La cellulosa si degrada per idrolisi e ossidazione, e la velocità dipende esponenzialmente dalla temperatura. Per carta kraft normale:
V = 2^((θ_punto − 98) / 6)
Sei gradi sopra i 98 °C e la carta invecchia il doppio più in fretta. Dodici gradi, quattro volte. A 134 °C il trasformatore consuma in un giorno ciò che in condizioni normali gli costerebbe più di sessanta.
Per carta termostabilizzata il riferimento è 110 °C e la legge è quella di Arrhenius che dà la norma stessa.
Il calcolatore moltiplica quella velocità per le ore indicate e restituisce la vita consumata: quante ore di vita nominale si sono spese in quel periodo. È il numero che trasforma una decisione di esercizio in una cifra discutibile.
Esempio risolto
Trasformatore ONAN di potenza, Δθ_or = 52 K, Δθ_hr = 26 K, R = 8, x = 0,8, y = 1,3.
A carico nominale e 20 °C di ambiente:
- Olio superiore: 20 + 52 = 72 °C
- Punto caldo: 72 + 26 = 98 °C → invecchiamento ×1, quello di progetto
A 1,3 p.u. con lo stesso ambiente:
- Punto caldo: 133 °C → invecchiamento ×56
Ventiquattro ore a quel carico consumano circa 1.340 ore di vita dell’isolamento: quasi due mesi. Con l’ambiente a 0 °C, invece, la stessa macchina ammette parecchio più carico prima di superare i 98 °C, che è la ragione per cui i piani di sovraccarico sono stagionali.
Che cosa non fa questo calcolatore
È un calcolo in regime permanente: presuppone che il carico duri abbastanza perché le temperature si stabilizzino. Un picco di mezz’ora non riscalda l’olio come un turno intero, e per questo la norma dà il modello dinamico con le sue costanti di tempo. Non tiene conto nemmeno dello stato reale dell’isolamento — umidità, grado di polimerizzazione —, né del raffreddamento degradato, né dello stato dei ventilatori e delle pompe, che è ciò che di solito spiega perché un trasformatore si scaldi più di quanto dica il modello.
Con che cosa si misura
La temperatura del punto caldo si stima per modello o si misura con un monitor elettronico di temperatura, che la calcola in tempo reale a partire dalla corrente e dalla temperatura dell’olio e governa il raffreddamento. Le apparecchiature di prova dei trasformatori coprono la parte diagnostica, e l’analisi dei gas disciolti è ciò che conferma se un surriscaldamento ha lasciato traccia nell’olio.
Domande frequenti
- Che cosa significa che il punto caldo sia a 98 °C?
- È la temperatura di riferimento: a 98 °C la carta kraft normale invecchia alla velocità nominale, quella che dà la vita attesa del trasformatore. Al di sopra invecchia più in fretta e al di sotto più lentamente, e la relazione è brutale: ogni 6 °C in più raddoppiano la velocità di invecchiamento. Nella carta termostabilizzata il riferimento sale a 110 °C.
- Posso sovraccaricare un trasformatore?
- Sì, e la IEC 60076-7 descrive come: la norma contempla carichi ciclici e sovraccarichi di emergenza. Ciò che si paga è vita dell’isolamento, e si paga molto in fretta. Ciò che non ammette discussione è il limite di 140 °C nel punto caldo, oltre il quale può esserci formazione di bolle di gas nella carta, che è un guasto dielettrico in attesa di accadere.
- Da dove ricavo Δθ_or e Δθ_hr?
- Dalla prova di riscaldamento del trasformatore, che compare nel suo verbale di fabbrica. Δθ_or è la sovratemperatura dell’olio superiore sull’ambiente a carico nominale e Δθ_hr il gradiente del punto caldo su quell’olio. I valori predefiniti del calcolatore (52 K e 26 K) sono tipici di un trasformatore di potenza ONAN, ma ogni macchina ha i propri.