Sistema portatile di ispezione a ultrasuoni per effetto corona, archi elettrici e fughe di gas, con sensore integrato, parabolico o a contatto
Per localizzare l'effetto corona e gli archi su isolatori, scaricatori, terminali di cavo e quadri prima che causino un guasto serve un rilevatore a ultrasuoni a banda stretta che converta il segnale in suono udibile e raggiunga gli elementi in quota da terra. Il PULD-40 lavora da 38 a 48 kHz con centro a 40 kHz, con 96 dB di gamma dinamica, mostra il livello in dB e su un grafico a barre a LED e riproduce il segnale convertito a 2,4 kHz tramite l'altoparlante o le cuffie; con il sensore parabolico con mira laser punta a 15 m, e l'insieme pesa 528 g e funziona 4 h per carica.
Dati principali del PULD-40
- Banda di rilevamento: frequenza centrale di 40 kHz e banda passante da 38 a 48 kHz; il segnale a 40 kHz è convertito in un tono udibile a 2,4 kHz, con campionamento a 120 kHz.
- Gamma dinamica e lettura: il PULD-40 offre 96 dB di gamma dinamica, con lettura numerica in dB e grafico a barre a LED.
- Sensibilità: con il sensore conico integrato rileva una fuga da 0,125 mm di diametro a 0,35 bar a 3 m, distanza per cui è ottimizzato.
- Sensore parabolico: ottimizzato per 15 m, con mira e puntatore laser per isolatori, scaricatori, terminali di cavo, passanti e sezionatori in quota.
- Sensore a contatto: con fissaggio magnetico, per armadi metallici (quadri, RMU, cassette cavi), trasformatori a secco in resina e giunti di cavo.
- Audio: altoparlante integrato e uscita cuffie con jack da 3,5 mm, 32 Ω e 1 V picco-picco; cavo audio opzionale per la registrazione su un dispositivo esterno.
- Batteria: ioni di litio da 3,6 V; 4 h di autonomia e carica in 2,5 h; funzionamento da -20 °C a 60 °C.
- Formato: il PULD-40 pesa 528 g e misura 57 × 52 × 185 mm, in un involucro in Delrin resistente agli urti; è fornito in valigia rigida e può essere verificato con il generatore di rumore ultrasonico.
Vantaggi
Rilevamento di effetto corona, archi e fughe in un solo strumento
Localizza l'effetto corona, gli archi elettrici e le fughe in pressione o in depressione con un sensore conico integrato ad alta sensibilità per le brevi distanze, con lettura sul display digitale e sul grafico a barre a LED.
Affidabile anche in ambienti rumorosi
Lavora in una banda stretta centrata su 40 kHz e riproduce il segnale ultrasonico convertito in suono udibile attraverso l'altoparlante integrato o una cuffia, il che agevola la distinzione fra il segnale reale e il rumore di fondo negli impianti industriali.
Sensore parabolico di precisione a grande distanza
Il sensore parabolico esterno, ottimizzato per 15 m, integra una mira e un puntatore laser per puntare con esattezza isolatori, scaricatori, terminazioni di cavo e altri elementi in quota di difficile accesso.
Progetto leggero, pronto in pochi secondi
Con un peso di 528 g e un involucro resistente agli urti, lo strumento è pronto a misurare appena si preme l'interruttore, con un'autonomia di 4 ore per carica della batteria.
Applicazioni
- Ispezione elettrica: localizzazione dell'effetto corona e degli archi elettrici su conduttori e impianti in alta tensione.
- Ispezione meccanica generale di motori, compressori, riduttori e pompe, oltre alle fughe in pressione o in depressione.
- Verifica della tenuta all'aria di porte e finestrini degli aeromobili e altre applicazioni del settore aeronautico.
- Manutenzione predittiva nell'industria chimica, petrolchimica, manifatturiera e tessile, anche in ambienti rumorosi.
Informazioni sul prodotto
La scarica corona è prodotta dalla ionizzazione dell'aria intorno a un conduttore carico elettricamente, quando il campo elettrico è abbastanza intenso da formare una regione conduttiva senza dare luogo a una scarica disruptiva completa. Oltre a rappresentare una perdita economica di energia per le società elettriche, genera gas corrosivi che degradano e infragiliscono i materiali circostanti.
Il PULD-40 rileva queste emissioni ultrasoniche con un sensore conico integrato o con un sensore parabolico esterno e indica il livello di attività rilevato in dB sul display digitale e sul grafico a barre a LED. L'operatore può inoltre ascoltare il segnale udibile risultante per discriminare la sorgente reale dal rumore ambientale.
Accessori disponibili: sensore parabolico esterno con mira e puntatore laser, generatore di rumore ultrasonico per la verifica periodica dello strumento, sensore a contatto diretto con supporti magnetici per quadri metallici e trasformatori a secco, cuffie con isolamento acustico e valigia rigida di trasporto.
Specifiche tecniche
| Gamma dinamica | 96 dB |
| Sensibilità (sensore integrato) | Fuga da 0,125 mm di diametro a 0,35 bar, a 3 m |
| Frequenza centrale e banda passante | 40 kHz; da 38 a 48 kHz |
| Distanza di lavoro | Ottimizzata per 3 m (sensore integrato) o 15 m (sensore parabolico) |
| Batteria | Ioni di litio; 4 ore di autonomia; carica in 2,5 ore |
| Condizioni di funzionamento | da -20 °C a 60 °C; immagazzinamento da -30 °C a 85 °C |
| Peso e dimensioni | 528 g; 57 × 52 × 185 mm |
| Uscita udibile | 2,4 kHz per 40 kHz; 32 Ω, 1 V picco-picco; jack da 3,5 mm |
| Sensori | Conico integrato (3 m), parabolico esterno con mira e laser (15 m) e a contatto con fissaggio magnetico |
| Frequenza di campionamento | 120 kHz |
Domande frequenti
Quale rilevatore a ultrasuoni conviene per cercare effetto corona e archi in sottostazioni e linee aeree?
Uno a banda stretta intorno a 40 kHz, che converta l'ultrasuono in suono udibile e disponga di un sensore parabolico per gli elementi in quota. Il PULD-40 lavora da 38 a 48 kHz con 96 dB di gamma dinamica, riproduce il segnale a 2,4 kHz e, con il sensore parabolico con laser, punta isolatori e scaricatori a 15 m.
Il PULD-40 si può usare su quadri e trasformatori a secco?
Sì, con il sensore a contatto opzionale. Si fissa con magneti ad armadi metallici come quadri, RMU o cassette cavi e si applica anche a trasformatori a secco in resina e giunti di cavo, così da controllare più quadri di seguito.
Quali fenomeni rileva il PULD-40?
L'effetto corona, gli archi elettrici e le fughe di gas, in pressione o in depressione, convertendo l'ultrasuono rilevato in un segnale udibile e in una lettura numerica in dB.
Può essere impiegato in ambienti rumorosi?
Sì. Il rilevamento è centrato su una banda stretta intorno a 40 kHz, il che agevola la distinzione fra il segnale reale e il rumore ambientale di un impianto industriale.
Quale portata offre il sensore parabolico esterno?
È ottimizzato per 15 m e integra una mira e un puntatore laser per puntare con precisione elementi in quota di difficile accesso.
È possibile verificare lo strumento prima di un'ispezione?
Sì, con il generatore di rumore ultrasonico, che consente la verifica periodica del funzionamento del sistema.




